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Divagazioni su poteri, dei, idoli e libertà di stampa
Forse ha proprio ragione un’amica scrittrice che fa dire a un personaggio di un suo racconto (di prossima pubblicazione spero!) che il potere è ateo, perché può celebrare solo se stesso. Questi pensieri mi venivano in mente (naturalmente…per vie traverse, senza apparente relazione con le questioni in campo!) mentre riflettevo sulla protervia e l’arroganza con cui, in queste settimane, questi strani personaggi al governo in Italia, tentano, affannosamente e con tutti i mezzi, di stringere il cappio al collo della libertà di informazione. Certo qui non si tratta di una spiegazione politica di quello che sta accadendo – di quel tipo di spiegazioni sono piene le analisi e i dibattiti…